Non tutti sanno che Cagliari sorge su sette colli, proprio come Roma! Uno di questi colli (Tuvixeddu) conserva ancora oggi la più grande ed importante necropoli punica ancora esistente, ed è completamente aperto e gratuito. Si, hai letto bene!

La necropoli di Tuvixeddu si colloca all’interno di un grande parco cittadino con ampi spazi verdi e passeggiate.

Si stima che coprisse un’area di oltre 80 ettari che andava dalla Laguna di Santa Gilla fino a Via Is Maglias e da Viale Sant’Avendrace fino a Viale Merello.

Parco Cittadino Tuvixeddu - Cagliari
Necropoli di Tuvixeddu - Cagliari

Il parco è attualmente di ampie dimensioni nonostante abbia subito varie trasformazioni nel corso della storia.

La necropoli, nata dalla necessità dei Cartaginesi di seppellire i propri morti lontano dalla città, non venne mai valorizzata. Durante il corso del XX secolo divenne una cava mineraria che ultimò le estrazioni intorno agli anni settanta.

Per via della cava, molte tombe andarono distrutte ma molte altre vennero trovate.

Si tratta di tombe a pozzo, profonde dai 3 agli 8 metri.

Al loro interno sono stati rinvenuti importanti esempi di pittura parietale di origine nord-africana.

Necropoli di Tuvixeddu - Cagliari

Tra le numerose tombe se ne citano alcune più importanti e con raffigurazioni preziose, il che stava ad indicare la proprietà di personaggi illustri:

TOMBA DEL SID

Nota anche come Tomba del Combattente, con rappresentazioni pittoriche che trovano corrispondenza con l’omonima divinità sardo-punica venerata nel Tempio di Antas

TOMBA DELL’UREO

Finemente decorata con palme e maschere e impreziosita da un fregio pittorico rappresentante il cobra alato.

TOMBA DELLA RUOTA

Scavata da Ferruccio Barreca.

Necropoli di Tuvixeddu - Cagliari

I DINTORNI

Dall’alto del colle si gode di una vista panoramica a 360 gradi che spazia dalla laguna fino alla città di Cagliari.

Impossibile non rimanere affascinati dai suoi splendidi tramonti. Vale una pena arrivare fin su solo per questo!

LA CAVITA’ DI VIA VITTORIO VENETO 40

A pochi metri di distanza dal perimetro di Tuvixeddu fu rinvenuta una cavità che servì a Cartaginesi e Romani come serbatoio per la raccolta delle acque e, durante i bombardamenti, come rifugio.

Fu successivamente utilizzata dai senzatetto e rimangono tracce ben evidenti fino ai giorni nostri.

GROTTA DELLA VIPERA

In Viale Sant’avendrace 87 è possibile ammirare quella che comunemente chiamiamo Grotta della Vipera, un ipogeo funerario che venne fatto costruire dal romano Lucio Cassio Filippo in onore di sua moglie Atilia Pomptilla. Una vera e propria storia d’amore!

GALLERIE SOTTERRANEE

L’intero territorio della città di Cagliari presenta una vasta attività sotterranea. Durante gli scavi minerari, tra i 20 i 60 metri di profondità, fu rinvenuta una fitta rete di acquedotti romani e tombe cartaginesi, purtroppo depredate dai tombaroli.

CONCLUSIONI

Passeggiare per il quartiere di Tuvixeddu/Tuvumannu vi farà scoprire una Cagliari antica e sconosciuta. Perdetevi nelle stradine in salita e godete dei panorami spettacolari che questa città offre.

Ma ancora mi ricorda Malta. Persa tra Europa e Africa, appartiene a nessun luogo. Appartiene a nessun luogo, non essendo mai appartenuta a nessun luogo. Alla Spagna e agli Arabi e ai Fenici, più di tutto. Ma come se non avesse mai veramente avuto un destino. Nessun fato. Lasciata fuori dal tempo e dalla storia.

David Herbert LawrenceMare e Sardegna, 1921

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