Ostuni è una città luminosa. Sapete perché? Le sue graziose abitazioni sono dipinte in calce bianca fin dall’antichità affinché il sole riflettendo sulle superfici accecasse i nemici.

Il suo groviglio di stradine strette e vicoli la rende una meta affascinante per le passeggiate romantiche. Non dimenticate però che Ostuni sorge arroccata su una collina quindi è consigliabile visitarla nelle ore più fresche della giornata.

Vi consiglio di perdervi per le strade di Ostuni, questo gioiello della Valle d’Itria, e di scoprirne casualmente e senza mappa le sue bellezze.

Non c’è niente di più bello che iniziare una giornata in Puglia assaporando un tipico dolce tradizionale: il pasticciotto.

Un dolce di golosa pasta frolla a forma di barchetta, con un cuore morbido di crema pasticciera.

Il pasticciotto è un dolce leccese ma vi capiterà di poter fare colazione con questa delizia in tante città della Puglia.

Accompagnato da un buon cappuccino, il pasticciotto va assaporato ancora caldo.

Quello tipico ha al suo interno la crema pasticciera ma ho avuto occasione di assaggiarli anche in altre varianti. Tutte a dir poco deliziose!

Un modo del tutto originale ed energetico di iniziare la giornata!

PIAZZA DELLA LIBERTÀ, OBELISCO DI SANT’ORONZO, CHIESA E PALAZZO SAN FRANCESCO

Proprio al centro di Ostuni, facilmente raggiungibile in auto, vi è la sua famosa Piazza della Libertà.

Qui convergono numerose strade del centro storico ed è fulcro della vita mondana di Ostuni.

La meravigliosa facciata che domina la piazza è il Palazzo San Francesco, antico monastero francescano del Settecento e attuale sede del Municipio.

Sulla destra si erge la Chiesa di San Francesco nello stesso stile architettonico del palazzo e nella quale abbiamo potuto assistere casualmente ad un bel matrimonio in carrozza.

Al centro della piazza domina l’obelisco di Sant’Oronzo, patrono della città di Ostuni. Alto circa 22 metri ed in stile barocco, presenta sulla sommità la statua del Santo protettore.

Dettaglio della facciata del Municipio


Da queste parti abbiamo un Bianco così intenso – il cosiddetto “Bianco Puglia” – che ogni persona che passa a farci visita, dopo un paio di giorni, ha gli occhi colorati di meraviglia.

– Vinkweb, Twitter

Qui tutto è bianco, luminoso e perfettamente ordinato. Le facciate delle case, le scalette, i viottoli. Ogni minimo dettaglio di Ostuni vi farà esclamare “Wow, la città bianca!”.

ARCO SCOPPA E LARGO TRINCHERA

Passeggiando verso la parte alta di Ostuni si raggiunge una zona della città che ho trovato fantastica.

Attraverso l’Arco Scoppa che pare sia ispirato al ponte dei sospiri di Venezia si accede al Largo Trinchera.

Qui, quasi per magia, l’ambiente cambia. Si anima, c’è un’aria festosa, un vociare allegro.

L’Arco si erge proprio davanti alla Cattedrale di Ostuni ed è impossibile passarci sotto senza restare meravigliati.

Inizialmente fu costruito in legno ma, a causa della sua precarietà, il Cardinale Scoppa lo fece ricostruire in pietra nel 1750. Esattamente come lo vediamo oggi!

Divertitevi a guardarne ogni singolo dettaglio…

CHIESA DELLA MADONNA DELLA GRATA

Proseguendo per la passeggiata, un pò verso la periferia, ci siamo imbattuti in questa antica e maestosa chiesa. Si tratta della Chiesa della Madonna della Grata, un vero e proprio santuario per gli abitanti di Ostuni che, ogni prima domenica di Agosto, vi si recano in pellegrinaggio.

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